Terra Madre

Sprofondare nella terra, nella Terra Madre. Fare finta di dormire per ascoltare con una parte del corpo il respiro della Terra viva, che vive da sempre e che per un po' di tempo ospita noi, suoi figli mortali. Gentile, accogliente Terra Madre. E continuare a sprofondarci dentro per tornare a quel misterioso "prima della nascita". Ritornare alla terra, ritornare alla Madre, per concimarla come fanno le foglie morte, gli alberi abbattuti...Siamo uomini plasmati da Prometeo con il fango della terra; per Ippocrate la terra rappresenta la bile nera e quando ne abbiamo in eccesso siamo colpiti dalla malinconia...siamo un frutto della terra.
Foto: The Lost Gardens of Heligan

8 commenti:

  1. Mi piace l'odore della terra bagnata, sentirla sotto ai piedi nudi, amarla come una madre. Vorrei fare di più per rispettarla, non ferirla, non danneggiarla.Non amo però l'idea di pensarmi polvere al suo interno, piuttosto seme, radice, arbusto.
    Difficile non pensarci terreni ed umani, destinati a tornare dalle sue viscere.
    Raffaella

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  2. Ciao Marcella.Vedo che non hai perso il gusto per le belle immagini!
    Un grandissimo abbraccio!

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    1. Grazie Nick, bentornato. Bè, ultimamente vado un po' al rallentatore, ma sai com'è! Un abbraccio anche a te :)

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  3. Ma è stupendo! E dire che ci sono anche passato un paio di volte proprio lì vicino! E non lo sapevo!!

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    1. Già...come per la piramide del castello di Stirling...qualcosa non quadra :)

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  4. Bellissima opera! E bellissime parole.

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  5. Bello bello! Belle parole e bellissima immagine, davvero!! Sto indagando sui Giardini di Heligan!!

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    1. Ho la sensazione che fiabe e boschi misteriosi siano il tuo ambiente ideale o forse, originario :)
      Grazie mille!!

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